Pittura e scrittura
la pittura è un’immagine
non ha un prima né un dopo
è immobile
e fuori dal tempo
ha solo lo spazio
la scrittura non ha immagini
ha segni
che rimandano a immagini
e ogni volta svolge un racconto
e va da sinistra a destra
e ha un prima e un dopo
poi nella storia dell’arte
ci sono da sempre altre opere
che mettono insieme
l’uno e l’altro
l’immagine e il racconto
e allora l’immagine
diventa anche scrittura
e racconta una storia
lasciando a chi osserva
la libertà di interpretare
di ricavare da quei segni
una propria idea
di avvenimenti e di bellezza
era così nelle grotte preistoriche
piene di alci e bisonti
e di impronte di mani
era così nella colonna traiana
che raccontava i trionfi di Roma
o nella cappella sistina
dove si racconta la fine del mondo
ed è così che Picasso
ci racconta la strage di Guernica
e ci sembra di vedere
non soltanto bombe che cadono
case che esplodono
e morti tra le macerie
ma anche il dolore e lo strazio
e così può capitare
che un musicista e pittore
dopo un concerto
di musica e immagini
in un caffè di Parigi
ci racconti la serata
con un dipinto
che ci invita
a immaginare il concerto
e puoi riconoscere qua e là
uno spartito
una chitarra
un sax
una donna
ma ora sta a te
liberamente
con la tua fantasia
immaginare
e ricreare il racconto.
Francesco Burroni
da un’opera del musicopittore Maurizio Fioretti